Combat R.C.
Questa disciplina nasce pochi anni fa e la sua semplicità
fa si che si sviluppi molto rapidamente in tutta Italia e in gran
parte del Globo. Le regole sono pochissime ed è proprio questo
che rende tale specialità molto affascinante.
Si aggancia, sulla coda del proprio aeromodello, un nastro di carta(o
simile) di 12 metri e una volta lanciato il modello, rigorosamente
in scala 1:12, si emula un combattimento aereo, cercando di tagliare
il nastrino all'avversario.
Già potete immaginare l'adrenalina che sale alle stelle ad
ogni singolo partecipante, nell'intendo di portar via il nastro altrui.
E' un continuo di virate a destra e sinistra, di cabrate e picchiate,
di continue figure acrobatiche in aria.........tutti col naso all'insu
nell'individuare la prossima vittima ed evitare eventuali collisioni.
Infatti quest'ultime fanno parte del gioco!!!!!
A fine gara molte volte si contano oltre ai punti, anche le vittime
di incidenti aerei......e molto spesso, questi valorosi velivoli vengono
accompagnati "all'eterno riposo" da un "corteo militare"
per l'ultimo saluto!!! Sono scene che chi vede per la prima volta,
farà fatica a dimenticare!!!
Anche nel nostro gruppo ci sono ragazzi dediti sia alla costruzione che alla partecipazione di gare combat che si svolgono in Italia. Colgo l'occasione per salutare Marco "Attila" Lanno, Alessandro "Alex Goku" Lo Casale e Alberto Santillo, che sono le persone, che chi sta nel giro del CombatRC, sicuramente avrà avuto modo di conoscere.
Nelle pagine che seguiranno cercherò, con la collaborazione dei miei amici, di illustrarvi questa splendida disciplina "combattara". Nel frattempo, se volete approfondire l'argomento, potete scaricarvi l'articolo su questa specialità, uscito un pò di tempo fa su Modellismo

